Decreto Legislativo 10 agosto 2018 n. 101, che adegua la normativa italiana alle disposizioni del Regolamento Europeo sulla Protezione Dati.

In ottemperanza della delega al Governo per il recepimento di varie Direttive Europee (compresa quella riguardante la protezione dati) è stato approvato il Decreto Legislativo 10 agosto 2018 n. 101 che reca disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679.

La tecnica giuridica scelta è quella di rinovellare, attraverso quanto contenuto in 27 articoli, quanto disposto dal Decreto Legislativo 196/2013 (“Codice Privacy”) che consta di 186 articoli.

Il Decreto 101 contiene alcuni punti che riguardano il trattamento dei dati personali da parte di istituzioni pubbliche, nello specifico riguardanti la salute, la ricerca scientifica, la statistica, di seguito sommarizzati:

Nella Parte I “Principi generali”

  • 2-ter (Base giuridica per il trattamento di dati personali effettuato per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri)

Norma di legge o nei casi previsti dalla Legge, di regolamento

Artt. che fanno riferimento ad un  articolo chiave del Reg. UE (il n.9) che riguarda le “categorie particolari di dati personali” (che nella terminologia del 196 erano denominati “sensibili”)

  •  2-sexies (Trattamento di categorie particolari di dati personali necessario per motivi di interesse pubblico)

Si considerano di interesse pubblico compiti in varie materie, tra cui ricerca scientifica e fini statistici perseguiti da soggetti SISTAN

  • 2-septies (Misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici, biometrici e relativi alla salute).

Si introduce il fatto che il Garante è chiamato ad emanare, con cadenza almeno biennale, provvedimenti che stabiliscono misure di garanzia [sottoposti a consultazione pubblica]

  • Art. 2-terdecies (Diritti riguardanti le persone decedute).

Contrariamente a quanto stabilito nel Reg. UE (Considerando 27, che peraltro lascia spazio al Legislatore Nazionale), la normativa si applica anche riguardo alle persone decedute.

Nella Parte II “Disposizioni specifiche per i trattamenti necessari per adempiere ad un obbligo legale o per l’esecuzione di interesse pubblico ..”

  • Artt. 106 (Regole Deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica)

Il Garante promuove regole deontologiche per sogg. pubblici e privati (comprese le Soc. Scientifiche), interessati al trattamento dei dati per fini statistici o di ricerca scientifica, volte ad individuare garanzie adeguate per i diritti e le libertà degli interessati.

  • Art. 108 (Sistema Statistico Nazionale)

Si deve tener conto delle Regole Deontologiche e di quanto già previsto dal Decreto Legislativo 322/1989, istitutivo del SISTAN.

  • 110 (Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica)

L’art. si esprime in particolare sul tema del consenso, che non è necessario quando la ricerca è condotta in base a disposizioni di legge oppure quando a causa di particolari ragioni informare gli interessati risulta impossibile o implica uno sforzo sproporzionato; il titolare comunque adotta misure appropriate per tutelare i diritti, le libertà ed i legittimi interessi degli interessati.

  • Art. 110 bis (Trattamento ulteriore da parte di terzi dei dati personali ai fini di ricerca scientifica o a fini statistici) va autorizzato dal Garante

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